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sabato 1 dicembre 2018

Crema di nocciole (tipo Nutella) homemade

Ovviamente non si può fare paragoni ma se non è uguale all'originale poco ci manca! La cosa stupefacente è che si realizza velocemente e con soli 4 ingredienti che devono essere però di qualità. Un risultato che soddisfa grandi e piccini con una marcia in più: la genuinità!
Ingredienti
150 gr di nocciole DOP tostate e spellate
60 gr di zucchero di canna
150 gr di latte d'avena
160 gr di cioccolato fondente min. 70%

In un mixer con il bicchiere capiente tritare lo zucchero fino a che si polverizza. Aggiungere poco alla volta le nocciole, meglio se tritate, e continuare a tritare fino ad ottenere una crema (se il bicchiere del mixer è piccolo si può tritare lì le nocciole e fare tutto il procedimento con un frullatore). Inserire nel mixer il cioccolato a pezzetti e quando il composto è di nuovo cremoso aggiungere il latte. Frullare ancora per un paio di minuti e versare la crema in un contenitore (tegame o bicchiere di vetro). Cuocere la crema a bagnomaria per 20 minuti ed invasare quando ben fredda. Si mantiene fino a 4 settimane ma garantisco che non ci arriva!! 😉

domenica 11 novembre 2018

Zuccotto fiorentino


Nel tardo rinascimento, quando i Medici erano ormai una delle famiglie più potenti d’Europa, Caterina de' Medici, per celebrare l’arrivo in Francia di ambasciatori spagnoli, commissionò un dolce per uno sfarzoso banchetto a Bernardo Buontalenti, uno dei massimi artisti ed intellettuali della seconda metà del XVI secolo, nonché leggendario inventore del gelato. L’artista creò un semifreddo che in principio si chiamava l'Elmo di Caterina dato che si pensava fosse stato fatto all’interno di un elmo in uso alla fanteria: lo zuccotto. Da ciò potrebbe risalire l’origine del nome attuale anche se molti lo collegano invece alla calotta colorata degli alti prelati, dalla forma molto simile a quella del dolce, chiamata zucchetto.
La ricetta originale prevede ricotta addolcita con zucchero, mandorle e canditi ma la versione più conosciuta è quella dove una parte della crema di ricotta è arricchita da cacao e scaglie di cioccolato fondente. Non cambia invece l'involucro che deve essere di pan di spagna tagliato a fettine sottili ed imbevuto rigorosamente nell'alchermes, posto in un recipiente semisferico, e messo al fresco sul ghiaccio (oggi in frigo).
Detto questo ci sono in giro migliaia di varianti, tutte deliziose, arricchite con nocciole o frutta; ma l'originale resta sempre la migliore di tutte!

Ingredienti per un recipiente di ca. 20 cm. di diametro

per il pan di spagna*:
3 uova
3 cucchiai acqua bollente
120 gr zucchero
1 pizzico sale
buccia grattugiata di 1/2 limone
75 gr farina 00
50 gr frumina (o amido di mais)
1 bustina di lievito vanigliato
*esiste in commercio anche il pan di spagna già pronto nella versione rettangolare
per la farcitura
500 gr di ricotta
4 o 5 cucchiai di zucchero
200 gr panna montata
20 gr arancia candita
30 gr cacao amaro
50 gr gocce o scaglie di cioccolato fondente
alchermes

Montare gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Sbattere i tuorli con l'acqua bollente fino ad ottenere un composto schiumoso. Aggiungere la buccia del limone e lo zucchero continuando a sbattere fino a che il composto risulta spumoso. Unire la farina, la frumina ed il lievito setacciati poco alla volta mescolando bene. Unire gli albumi amalgamando delicatamente per non far smontare il composto. Versare in uno stampo rettangolare (18x25cm circa) precedentemente imburrato o ricoperto di carta forno e cuocere a forno già caldo 190° per 20 minuti (si può utilizzare anche le teglie in alluminio da 6 porzioni). Lasciar raffreddare completamente.
Preparare la crema montando la ricotta con lo zucchero ed aggiungere la panna montata mescolando delicatamente. Dividere la crema in due parti ed aggiungere ad una l'arancia candita; all'altra il cacao e le scaglie di cioccolato. Rivestire la ciotola con pellicola trasparente. Tagliare il pan di spagna in fette sottili circa 1/2 cm e disporle nella ciotola fino a rivestirla completamente.
Spennellare il pan di spagna con l'alchermes diluito con 4/5 cucchiai di acqua facendo attenzione che le fette combacino perfettamente tra di loro e che non rimanga nessuno spazio vuoto.
Versare la crema bianca e spalmarla facendola aderire al fondo ed alle pareti fino a 1/2 cm. dal bordo creando un vuoto al centro dove versare la crema al cioccolato. Rivestire il fondo con altre fette di pan di spagna con il lato imbevuto di alchermes appoggiato sulle creme. Coprire con altra pellicola trasparente e mettere in frigo per almeno 12 ore oppure, anche se sarebbe meglio evitare, in freezer per 4 ore. Sformare lo zuccotto sul piatto di portata poco prima di servire.

lunedì 22 ottobre 2018

Sformato di cardi (gobbi)

Adoro questa verdura così vicina al carciofo ma, a mio parere, con un sapore molto più delicato. È noiosa a pulirsi perché i filamenti vanno tolti con molta cura ma la sua versatilità ripaga del sacrificio. Dalle mie parti i cardi si chiamano gobbi e, come si dice, sono buoni in tutte le salse. Ottimi fritti e ripassati in forno con passata di pomodoro e mozzarella oppure in forma di polpettine arricchite di prosciutto cotto e saltate nel tegame con pomodorini, aglio e prezzemolo. Delizioso lo sformato che, come tradizione vuole, dovrebbe essere presente nel menù di Natale ma nulla toglie, quando è stagione, di presentarlo come un ottimo piatto unico.
Ingredienti
5/600 gr di cardi già puliti e sfilati
2 uova
4/5 cucchiai di parmigiano grattugiato
500 ml di besciamella
Pan grattato, sale, burro

Lessare i cardi tagliati a pezzetti in abbondante acqua salata, aggiungendo un cucchiaio di farina per non farli annerire, fino a che risultano teneri ma non sfatti. Scolarli e lasciarli intiepidire nel colapasta così che perdano più acqua possibile. Tritarli nel mixer o con una mezzaluna fino a che non hanno la consistenza secondo il proprio gusto (a noi piacciono a piccolissimi pezzi). Trasferirli in una ciotola ed aggiungere le uova leggermente sbattute, il parmigiano e la besciamella mescolando delicatamente. Aggiustare di sale. Imburrare e cospargere di pangrattato una teglia da forno. Versare nella teglia i cardi e spolverizzare la superficie con altro Pan grattato e fiocchetti di burro. Infornare a 180° per 50 minuti

domenica 21 ottobre 2018

Pesche dolci alla crema

Si possono farcire anche con crema al cioccolato, crema di nocciole o marmellata ma credo che la crema pasticcera sia, come si dice dalle mie parti, "la morte sua"!
Ingredienti per 20 pesche
2 uova
100 gr zucchero
130 gr olio di semi
100 gr di latte o 150 gr di yogurt bianco
8 gr di lievito
500 gr farina 00
Bagna di latte e caffè
Alchermes
Zucchero per decorare

In una ciotola rompere le uova e aggiungere lo zucchero. Mescolare aggiungendo il latte, l'olio di semi ed il lievito. Incorporare la farina una manciata alla volta continuando a mescolare. Quando l'impasto diventa più resistente trasferirlo su un piano di lavoro e continuare ad impastare con le mani fino ad esaurimento della farina. L'impasto è pronto quando è elastico, omogeneo e non si attacca più alle mani. Rivestire una teglia di carta forno e portare il forno a 180°. Con l'impasto formare 40 palline di ca. 25 gr cad., schiacciarle leggermente da una parte per creare una mezza sfera e posizionarle sulla teglia con la parte rotonda verso l'alto. Infornare per 20 minuti. Terminata la cottura sfornare le mezze sfere e dopo 4/5 minuti svuotarle leggermente con un coltello affilato o con un cucchiaino. Preparare la bagna mescolando caffè e latte e con un pennellino bagnare le mezze pesche nella parte interna. Con una sac a poche riempire con crema pasticcera, o con la farcitura preferita, tutte le mezze pesche. Preparare una ciotola con l'alchermes ed un piatto con lo zucchero, accoppiare le mezze pesche e passarle velocemente nel liquore e poi nello zucchero facendo in modo che aderisca da tutte le parti. Sistemare le pesche nei pirottini di carta e lasciarle riposare almeno un paio d'ore prima di servire.

Pan co' santi

Dolce tipico della tradizione senese proposto nel periodo della festività dei Santi. Un lievitato con la consistenza tra un pane morbido ed un panettone. Si conserva per qualche giorno in un sacchetto di carta per alimenti e può avere la forma di una pagnotta, come ho fatto io, oppure di panino. In ogni caso si è rivelato un'ottima colazione soprattutto con sopra un velo di marmellata 😊
Ingredienti:
250 gr farina 00
250 gr farina Manitoba
150 gr lievito madre rinfrescato
255 gr acqua tiepida
100 gr di uvetta ammollata in acqua e vinsanto o altro vino liquoroso
150 gr gherigli di noci
4 cucchiai di olio evo
30 gr di burro o strutto
5 cucchiai di zucchero + 1 cucchiaino
1 cucchiaino di miele
1 pizzico di sale
1 spolverata di pepe macinato al momento
1 cucchiaio di semi di anice (facoltativo)
1 tuorlo per spennellare

Sciogliere il lievito in una ciotola con l'acqua tiepida ed un cucchiaino di zucchero ed agitare con una forchetta fino a farlo sciogliere. Sulla spianatoia setacciare le farine, formare la fontana e versare al centro l'acqua con il lievito. Unire il miele, lo zucchero, l'olio ed il burro ammorbidito. Lavorare brevemente ed unire anche il sale. Impastare a lungo e con vigore per almeno 20 minuti. Con la planetaria impastare sino a far incordare l'impasto (circa 15 minuti a bassa velocità). Formare una palla, porla in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e far lievitare per 11-12 ore. Riprendere l'impasto ed unire le noci, l'uvetta, l'anice ed il pepe. Formare 2 pagnotte (ca. 650 gr l'una) oppure panini da ca. 150 gr cad. e posizionarli su una placca rivestita di carta forno. Fare delle incisioni sulla superficie e lasciar lievitare almeno altre 4 ore. Preriscaldare il forno a 200°. Spennellare la superficie con un tuorlo sbattuto ed infornare a 180° per 30/35 minuti. Se dovesse colorirsi troppo a metà cottura coprire con un foglio di alluminio. Sforare, far raffreddare su una gratella per dolci e mangiare il giorno successivo.


domenica 14 ottobre 2018

Torta con crema di ricotta e scaglie di cioccolato

Come utilizzare due ricottine che stanno per scadere? Ecco qua! Una deliziosa torta, in parte modificata nelle dosi e negli ingredienti, che è una sorpresa ad ogni boccone. Da provare e rifare!
Ingredienti:
130 gr di farina
2 uova
150 gr zucchero
50 gr olio di semi
60 gr latte
1 bustina di lievito
300 gr di ricotta + 200 ml di panna (oppure 500 gr di ricotta + 2 uova)
30 gr amido di mais
2/3 cucchiai di zucchero
100 gr di cioccolato fondente a scaglie o in gocce
Zucchero a velo

Preparare l'impasto sbattendo le uova con lo zucchero per almeno 5 minuti, fino a che è diventato bianco e spumoso. Aggiungere il latte, la farina setacciata con il lievito ed infine l'olio amalgamando bene il composto che deve risultare morbido ed omogeneo. Foderare uno stampo a cerniera diam. max 24 cm, versare metà dell'impasto e cuocere a 180° per 10/15 minuti fino a che la base è densa e dorata. Nel frattempo preparare la crema mescolando la ricotta con lo zucchero, l'amido di mais, la panna montata (oppure le uova leggermente sbattute) e da ultimo le scaglie di cioccolato. Livellare la crema sopra la base di torta cercando di lasciare libero 1/2 cm di bordo, versare il restante impasto a coprire completamente la base ed infornare di nuovo sempre a 180° per 35 minuti. Sformare quando ben fredda e spolverizzare con zucchero a velo prima di servire.


mercoledì 10 ottobre 2018

Muffins allo yogurt con noci e sciroppo d'acero

Una versione semplicemente deliziosa dei mitici e versatili dolcetti.
Ingredienti per 12 muffins
280 gr farina
100 gr gherigli di noci
150 gr yogurt greco bianco
75 ml sciroppo d'acero + 2/3 cucchiai per la superficie
 8 gr lievito per dolci
120 gr zucchero
2 uova
60 gr olio di semi

La preparazione deve essere velocissima quindi accendere il forno a 200° e mentre raggiunge la temperatura mescolare in una ciotola la farina con lo zucchero, il lievito ed i gherigli di noci (toglierne 6 per la decorazione) tritati grossolanamente. In un'altra ciotola sbattere velocemente le uova con l'olio, lo sciroppo e lo yogurt. Versare gli ingredienti liquidi al centro di quelli solidi ed amalgamare il tutto per pochi secondi. Versare l'impasto nello stampo per muffins precedentemente imburrato o dopo aver posizionato i pirottini riempiendo ogni foro per 2/3. Posizionare su ogni muffin mezzo gheriglio di noce ed infornare per 20 minuti. Fare la prova stecchino e spennellare con sciroppo d'acero ancora caldi. Sformare e lasciarli raffreddare.