... stavolta di mais!
Fatti con il cuore per le mie amiche del cuore
parole pensieri e gesti...LiberaMente
"AND, IN THE END, THE LOVE YOU TAKE IS EQUAL TO THE LOVE YOU MAKE" J.Lennon
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lunedì 25 dicembre 2017
domenica 18 novembre 2012
Una delle mie passioni
come già detto più volte è il ricamo a punto croce. Mi dispiace ora non poterle dedicare tanto tempo perchè in realtà ricamare è per me rilassante ed anche motivo, nel mio piccolo, di grande soddisfazione. Questo è l'ultimo lavoro che ho realizzato, un vassoio che regalerò alla mia mamma. Chissà quando potrò fare qualcosa di nuovo...
martedì 29 maggio 2012
Piccole creazioni...
o piccole creature, come uso chiamarle.
Le ho realizzate con la pasta di mais da portare come un piccolo pensiero alla coppia di amici che ci ha ospitato durante il week-end insieme alla torta alla nocciola che è stata molto apprezzata. So che devo ancora perfezionarmi ma ci vuole un po' più di tempo a disposizione per fare pratica; tempo che ora come ora proprio non riesco a ritagliarmi...
Le ho realizzate con la pasta di mais da portare come un piccolo pensiero alla coppia di amici che ci ha ospitato durante il week-end insieme alla torta alla nocciola che è stata molto apprezzata. So che devo ancora perfezionarmi ma ci vuole un po' più di tempo a disposizione per fare pratica; tempo che ora come ora proprio non riesco a ritagliarmi...
martedì 21 febbraio 2012
Ecco il nuovo frutto
di una delle mie passioni mai sopita anche se ogni tanto ho dovuto, mio malgrado, accantonarla: il ricamo a punto croce. Adesso che ho un po' più di tempo ho pensato di riprenderla e sto già preparando un altro lavoro per la mia mamma. Questo runner, invece, l'ho fatto per la mia madia toscana...
martedì 3 gennaio 2012
Calamite
Queste sono le calamite che ho realizzato con la pasta di mais e con le quali ho chiuso il sacchetto dei biscotti che ho regalato ai miei compagni di Liberadanza in occasione di queste feste. So che è un piccolo pensiero ma fatto con tutto il cuore! :-)
mercoledì 17 agosto 2011
I miei lavori
Come avevo accennato in un post precedente mi piace molto aggeggiare e creare con le mani e c'è stato un periodo che l'avevo presa di punta con il ricamo a punto croce. Lo facevo soprattutto la sera dopo cena, ma anche nel fine settimana, e mi aiutava molto a scaricarmi e rilassarmi. Ho realizzato tantissimi lavori che poi ho regalato in varie occasioni: dai running per la tavola ai cuscini per il divano, dal portaoggetti per uno dei nipoti appena nato al fiocco per annunciare la nascita dell'altra nipote, dal vassoio con tanto di vetro e cornice in legno ai sacchetti profumabiancheria passando per gli accessori da cucina (guanti per il forno, canovacci, tovaglie) fino ai quadri di varie dimensioni e con soggetti tra i più svariati. Gli unici lavori che mi sono tenuta sono tre quadri che ho appeso in cucina e soggiorno dei quali vado particolarmente fiera e tengo a precisare che non ho mai comprato per le mie realizzazioni kit da ricamo già disegnati o prestampati ma ho sempre utilizzato tela a metraggio e contato tutti i punti uno per uno... e c'è la sua bella differenza, credete!
Le foto non sono granchè ma non potevo utilizzare il flash perchè sono quadri già incorniciati e si vedeva il riflesso sul vetro :-)
domenica 31 luglio 2011
Ho scoperto...
...la pasta di mais! Non che non la conoscessi, avevo visto tanti oggetti realizzati con questa specie di plastilina che si modella con molta facilità, ma non avevo mai provato ad utilizzarla. Oltre che cucinare mi piace molto "aggeggiare" e mettere a frutto una certa manualità che, fortunatamente, possiedo. E' anche vero che vado a "fasi": ho avuto quella dell'uncinetto e del ricamo a punto croce realizzando alcuni oggetti dei quali vado particolarmente fiera (magari pubblicherò qualche foto) ed ho provato anche con la pasta di sale, un po' di anni fa, ma ha una lavorazione abbastanza lunga tra preparazione e cottura e considerando che in quel periodo avevo i figli piccoli e stavo fuori casa almeno dieci ore al giorno ho presto abbandonato l'impresa.
La pasta di mais, invece, è davvero una scoperta, un "intruglio" che fa per me perchè è di veloce preparazione ed anche perchè si asciuga all'aria! Ho provato a farla sia a caldo (un po' laboriosa, a dire il vero) che a freddo e siccome non ho trovato nessuna differenza nell'utilizzo successivo credo che continuerò con quest'ultimo sistema. I primi due oggettini che ho realizzato li ho visti navigando qua e là su internet e li ho copiati pari, pari... bè, è stato il primo tentativo ed ero più concentrata sull'oggetto che sul soggetto. Oltretutto le mie tempere erano così stantie che ho potuto utilizzare solo pochi colori! :-)
Però mi sono "ingarzullita" ed ho avuto così tanta soddisfazione che ho provato ad inventarmi qualcos'altro da regalare alla mia mamma... che ancora non lo sa! :-)
...non sono poi così male, vero? Credo che mi cimenterò molto presto in altre realizzazioni che la mia fantasia ha già iniziato ad elaborare, magari piccoli pensieri da regalare nelle più svariate occasioni! :-)
La ricetta:
un bicchiere di maizena
un bicchiere scarso di colla vinilica
due cucchiaini di olio di vasellina (io ho usato l'olio Johnson)
un cucchianino di succo di limone
Versare in una ciotola tutti gli ingredienti e mescolare con un cucchiaio di legno fino ad amalgamarli bene. Lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere una pasta morbida che non rimanga appiccicata. Se troppo dura aggiungere un po' di colla se, invece, risulta ancora appiccicosa aggiungere un po' di maizena. Durante la realizzazione dei lavori tenere l'impasto dentro ad un sacchetto di plastica ben chiuso e prendere di volta in volta quello che serve. Se durante il lavoro alcune parti si dovessero asciugare basta inumidire il punto da assemblare ed appoggiarle: rimarranno attaccate senza bisogno di altre colle. La pasta che rimane si conserva avvolta in pellicola trasparente e poi dentro il sacchetto per 3 settimane. Si può utilizzare bianca e colorarla a lavoro finito. Io ho preferito colorare con le tempere piccole quantità di pasta in base a quella che mi serviva. E' da tenere presente che i colori, durante l'asciugatura, tendono a scurirsi. Una volta asciutta si può lucidare con prodotti specifici: sembrerà porcellana e gli oggetti dureranno molto a lungo!
La pasta di mais, invece, è davvero una scoperta, un "intruglio" che fa per me perchè è di veloce preparazione ed anche perchè si asciuga all'aria! Ho provato a farla sia a caldo (un po' laboriosa, a dire il vero) che a freddo e siccome non ho trovato nessuna differenza nell'utilizzo successivo credo che continuerò con quest'ultimo sistema. I primi due oggettini che ho realizzato li ho visti navigando qua e là su internet e li ho copiati pari, pari... bè, è stato il primo tentativo ed ero più concentrata sull'oggetto che sul soggetto. Oltretutto le mie tempere erano così stantie che ho potuto utilizzare solo pochi colori! :-)
Però mi sono "ingarzullita" ed ho avuto così tanta soddisfazione che ho provato ad inventarmi qualcos'altro da regalare alla mia mamma... che ancora non lo sa! :-)
...non sono poi così male, vero? Credo che mi cimenterò molto presto in altre realizzazioni che la mia fantasia ha già iniziato ad elaborare, magari piccoli pensieri da regalare nelle più svariate occasioni! :-)
La ricetta:
un bicchiere di maizena
un bicchiere scarso di colla vinilica
due cucchiaini di olio di vasellina (io ho usato l'olio Johnson)
un cucchianino di succo di limone
Versare in una ciotola tutti gli ingredienti e mescolare con un cucchiaio di legno fino ad amalgamarli bene. Lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere una pasta morbida che non rimanga appiccicata. Se troppo dura aggiungere un po' di colla se, invece, risulta ancora appiccicosa aggiungere un po' di maizena. Durante la realizzazione dei lavori tenere l'impasto dentro ad un sacchetto di plastica ben chiuso e prendere di volta in volta quello che serve. Se durante il lavoro alcune parti si dovessero asciugare basta inumidire il punto da assemblare ed appoggiarle: rimarranno attaccate senza bisogno di altre colle. La pasta che rimane si conserva avvolta in pellicola trasparente e poi dentro il sacchetto per 3 settimane. Si può utilizzare bianca e colorarla a lavoro finito. Io ho preferito colorare con le tempere piccole quantità di pasta in base a quella che mi serviva. E' da tenere presente che i colori, durante l'asciugatura, tendono a scurirsi. Una volta asciutta si può lucidare con prodotti specifici: sembrerà porcellana e gli oggetti dureranno molto a lungo!
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