Quale modo migliore per festeggiare il 30° anniversario di matrimonio se non ritornare, dopo più di 25 anni, nella splendida Isola di Capraia e ritrovarla intatta nella sua natura selvaggia?
parole pensieri e gesti...LiberaMente
"AND, IN THE END, THE LOVE YOU TAKE IS EQUAL TO THE LOVE YOU MAKE" J.Lennon
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mercoledì 26 aprile 2017
domenica 30 agosto 2015
domenica 23 febbraio 2014
Un po di...family miei!
E' stata una settimana un po' così, come ce ne sono molte ultimamente. A parte i miei sbalzi d'umore dovuti a quelli ormonali, di nuovo dovuti all'età, ma dei quali non ho problemi a farmene una ragione (almeno io), sono stata un po' in ansia per la mia cucciola che ho dovuto far operare. Nel giocare insieme due domeniche fa le ho sentito un nodulo ad una mammella e l'intervento è stato pressoché immediato, per fortuna! Perché durante l'operazione il veterinario si è accorto che ne aveva un altro ad una mammella più in basso che ancora non si sentiva al tatto... Spero solo che tutto si sia risolto. E' però molto strano averla vista mogia mogia per due giorni, lei che è la vitalità in "persona"! Ed è altrettanto strano doverla tenere fino al prossimo sabato con il collare "Elisabetta" che la fa sembrare non so neanche io che cosa! ....non è deliziosa?? :-)
domenica 25 novembre 2012
Della serie "ogni scarrafone..."
So bene che non è una gran bellezza anche se sicuramente è "un tipo"...
E non si può certo dire che sia un campione di agilità e leggerezza pesando 10 kg...
Ma GUARDATELO! Non è irrimediabilmente coccoloso?!?
E non si può certo dire che sia un campione di agilità e leggerezza pesando 10 kg...
Ma GUARDATELO! Non è irrimediabilmente coccoloso?!?
venerdì 17 febbraio 2012
17 febbraio: Festa del Gatto!
Oggi è il giorno dedicato alla festa dei nostri amici pelosetti.
Nata nel 1990 su iniziativa di una giornalista, che chiese ai lettori della rivista "Tuttogatto" di indicare il giorno più adatto in cui poterli festeggiare, venne scelto appunto il 17 febbraio per tre motivi:
- per il segno zodicale, l'Acquario, rappresentazione dell'intuito, della libertà e dell'anticonformismo.
- perchè nel nord Europa il numero 17 ha un valore benefico che significa anche vivere una vita sette volte.
- perchè se si scrive in numeri romani, XVII, e si fa l'anagramma si ottiene VIXI che in latino significa "ho vissuto"; e chi può dirlo più di un gatto titolare di 7 vite?
E' il "mio" animale da compagnia per lo straordinario "potere" che esercita su di me, ma non solo, ed è scientificamente provato che averlo in casa è un forte antidoto allo stress della vita quotidiana ed un elemento di equilibrio e di serenità.
Forse è per questo che dietro a molti potenti della Storia c'è stato o c'è un felino: dall'imperatore Augusto alla regina egizia Hatshepsut, da Richelieu alla regina Vittoria, passando dai felini che hanno accompagnato, consigliato e protetto intellettuali e uomini di potere come Lenin o Churchill senza dimenticare il celebre amatissimo gatto di Lincoln per finire all'ormai celebre gatto di Benedetto XVI.
E con questo omaggio festeggio anche i miei!
Nata nel 1990 su iniziativa di una giornalista, che chiese ai lettori della rivista "Tuttogatto" di indicare il giorno più adatto in cui poterli festeggiare, venne scelto appunto il 17 febbraio per tre motivi:
- per il segno zodicale, l'Acquario, rappresentazione dell'intuito, della libertà e dell'anticonformismo.
- perchè nel nord Europa il numero 17 ha un valore benefico che significa anche vivere una vita sette volte.
- perchè se si scrive in numeri romani, XVII, e si fa l'anagramma si ottiene VIXI che in latino significa "ho vissuto"; e chi può dirlo più di un gatto titolare di 7 vite?
E' il "mio" animale da compagnia per lo straordinario "potere" che esercita su di me, ma non solo, ed è scientificamente provato che averlo in casa è un forte antidoto allo stress della vita quotidiana ed un elemento di equilibrio e di serenità.
Forse è per questo che dietro a molti potenti della Storia c'è stato o c'è un felino: dall'imperatore Augusto alla regina egizia Hatshepsut, da Richelieu alla regina Vittoria, passando dai felini che hanno accompagnato, consigliato e protetto intellettuali e uomini di potere come Lenin o Churchill senza dimenticare il celebre amatissimo gatto di Lincoln per finire all'ormai celebre gatto di Benedetto XVI.
E con questo omaggio festeggio anche i miei!
sabato 4 febbraio 2012
Maremma...
che freddo! Paradossalmente la neve è caduta nelle colline tutto intorno lasciando libero il paese ma le temperature sono così basse che anche la vasca dei pesci in giardino rimane ininterrottamente ghiacciata in superficie giorno e notte! Vero è che è successo altre volte, almeno durante la notte, e non sono preoccupata per i pesci che se la sono sempre cavata alla grande, ma stando alle previsioni il gelo dovrebbe non solo aumentare ma anche durare ancora a lungo; e questo sì che mi preoccupa! Le altre mie bestioline escono di casa solo il giusto necessario per fare un giretto in giardino a prendere una boccata d'aria ma il fatto che Garfield rientri da solo, senza doverlo andare a cercare, dopo neanche 5 minuti la dice lunga!
mercoledì 21 dicembre 2011
Biscottini per cani
So che potrà sembrare una sciocchezza ma ho trovato questa ricetta nel libro di Sigrid Verbert "Regali Golosi" ed ho pensato di fare un piccolo regalo alla mia pelosina. Ho un po' riadattato la ricetta con gli ingredienti che avevo in casa ma a giudicare dal gradimento direi che lei non ci ha fatto molto caso!
Biscottini per cani
1 tazza di farina 00
2 tazze di farina ai 7 cereali
1 cucchiaio abbondante di burro di arachidi
1 uovo
acqua q.b.
Mescolare tutti gli ingredienti aggiungendo acqua quanto basta ad ottenere un impasto omogeneo e non appiccicoso. Stendere la pasta ad 1 cm di altezza e tagliarla a bastoncini di ca. 3 cm (volendo si possono usare anche gli stampini da biscotti). Disporli su una placca rivestita con carta forno e cuocere a 180° per 20' e poi a 160° per 40'.
Biscottini per cani
1 tazza di farina 00
2 tazze di farina ai 7 cereali
1 cucchiaio abbondante di burro di arachidi
1 uovo
acqua q.b.
Mescolare tutti gli ingredienti aggiungendo acqua quanto basta ad ottenere un impasto omogeneo e non appiccicoso. Stendere la pasta ad 1 cm di altezza e tagliarla a bastoncini di ca. 3 cm (volendo si possono usare anche gli stampini da biscotti). Disporli su una placca rivestita con carta forno e cuocere a 180° per 20' e poi a 160° per 40'.
giovedì 1 dicembre 2011
martedì 6 settembre 2011
Bel pomeriggio
quello trascorso oggi in compagnia di mia nipote (11anni) a pasticciare con pasta di mais, tempere ed accessori vari per modellare e plasmare, inventare e divertirci come due ragazzine e... non posso che invecchiare! E' cresciuta così in fretta!
Sì, sono stata proprio bene con pochi pensieri e tanto, tanto, tanto affetto...
Sì, sono stata proprio bene con pochi pensieri e tanto, tanto, tanto affetto...
domenica 4 settembre 2011
Fissazioni...
non prendono solo a noi esseri umani!
Il gatto di casa da qualche giorno ha deciso di passare le ore di riposo, soprattutto notturno, in una nuova "cuccia"...
...e non c'è modo di dissuaderlo! Per fortuna che in bagno ce ne sono due di lavandini! :-)
Il gatto di casa da qualche giorno ha deciso di passare le ore di riposo, soprattutto notturno, in una nuova "cuccia"...
...e non c'è modo di dissuaderlo! Per fortuna che in bagno ce ne sono due di lavandini! :-)
domenica 14 agosto 2011
giovedì 4 agosto 2011
Ma come siamo complicate...
...noi femmine! Non ho detto donne chè questo termine è circoscritto solo alla razza umana; dico proprio femmine per identificare tutto il genere. E sono certa che nessuno potrà smentire questo dato di fatto.
La mia canina, Kira, è nel pieno di una gravidanza isterica con tanto di siero alle mammelle! L'ho portata dal veterinario per l'annuale dose di vaccino ed invece ho avuto questa inaspettata notizia. Mi hanno detto che è una cosa abbastanza comune (un cane su tre) ma io sono rimasta comunque sorpresa. Può darsi anche che le sia successo in precedenza ma ad essere sincera il comportamento che sta avendo in questi giorni, definito dal veterinario sintomatico, non lo aveva mai avuto prima: è mogia, mogia e non fa altro che pisolare; scava tane sotto il lauro in giardino; alterna momenti di inappetenza con altri di fame incontrollata; difende il territorio più di sempre e poi cerca spessissimo il contatto fisico... ed è di una tenerezza infinita con quegl'occhioni che sembrano truccati!
Il veterinario dice che passerà velocemente ed io lo spero proprio!
La mia canina, Kira, è nel pieno di una gravidanza isterica con tanto di siero alle mammelle! L'ho portata dal veterinario per l'annuale dose di vaccino ed invece ho avuto questa inaspettata notizia. Mi hanno detto che è una cosa abbastanza comune (un cane su tre) ma io sono rimasta comunque sorpresa. Può darsi anche che le sia successo in precedenza ma ad essere sincera il comportamento che sta avendo in questi giorni, definito dal veterinario sintomatico, non lo aveva mai avuto prima: è mogia, mogia e non fa altro che pisolare; scava tane sotto il lauro in giardino; alterna momenti di inappetenza con altri di fame incontrollata; difende il territorio più di sempre e poi cerca spessissimo il contatto fisico... ed è di una tenerezza infinita con quegl'occhioni che sembrano truccati!
Il veterinario dice che passerà velocemente ed io lo spero proprio!
giovedì 5 maggio 2011
Per fortuna è giovedì!
Sono frastornata ed inebetita, per non dire rincoglionita, dagli eventi che accadono al lavoro. Non riesco a capire gli atteggiamenti, i discorsi, le opinioni e come pensano di ristrutturare l'azienda e forse non lo sanno neanche loro. Sono volate parole in questi giorni al limite dell'offesa ed il clima non è certo dei migliori! Faccio fatica ad alzarmi la mattina per andare in ufficio dove ogni giorno c'è una recita in atto con tutte le comparse che recitano a braccio secondo con che piede si sono alzate la mattina...mah, staremo a vedere; spero solo che ci siano ancora poche repliche perchè mi sto veramente annoiando.
Per attenuare un po' la smania, in attesa di andare a Liberadanza dove finalmente potrò dare libero sfogo alle mie ansie, ho deciso di fare l'erba in giardino e godermi questo pomeriggio di sole insieme alle mie bestioline. Kira e Garfield si sono però subito defilati non appena messo in moto il tosaerba mentre Trilly ha fatto per un po' il "direttore dei lavori" osservando e avvicinandosi via via all'erba tagliata tirando di naso e con le vibrisse in allerta come radar. Quando abbiamo finito era così!
Per attenuare un po' la smania, in attesa di andare a Liberadanza dove finalmente potrò dare libero sfogo alle mie ansie, ho deciso di fare l'erba in giardino e godermi questo pomeriggio di sole insieme alle mie bestioline. Kira e Garfield si sono però subito defilati non appena messo in moto il tosaerba mentre Trilly ha fatto per un po' il "direttore dei lavori" osservando e avvicinandosi via via all'erba tagliata tirando di naso e con le vibrisse in allerta come radar. Quando abbiamo finito era così!
...della serie "vita da gatti"!!
sabato 30 aprile 2011
Carbonara a modo mio (con speck e zucchine)
In famiglia siamo dei "pastasciuttai" e non di rado mi chiedono di preparare piatti di pasta con porzioni abbondanti in modo che diventino piatti unici. La richiesta, a volte, mi viene fatta all'ultimo momento magari quando ho anche già programmato o preparato altre cose ma è un invito al quale non posso dire di no perchè, per fortuna, loro sono delle vere e proprie cavallette e non hanno problemi a mangiare anche il giorno dopo una pietanza già cucinata; per cui perchè non dovrei accontentarli?
Quando però l'altra sera mi hanno chiesto "una bella pastasciutta e via" ero un po' in difficoltà perchè non ero stata a fare la spesa ed ho dovuto improvvisare con quello che c'era nel frigo.
Così è nata questa "carbonara" che li ha piuttosto sorpresi per il suo gusto ricco e resi satolli come piace a loro!
Ingredienti
400 di pasta lunga (spaghetti o linguine)
3 zucchine
150 gr. di speck tagliato a fette
1 scalogno medio o 2 piccoli
1 uovo intero + 1 tuorlo
1/2 bicchiere di latte
1 cucchiaino di farina
una noce di burro
parmigiano grattugiato
sale - olio evo - pepe
Lavare e grattugiare le zucchine con la grattugia a fori larghi. Tagliare a striscioline le fette di speck.
Preparare una specie di crema facendo sciogliere una noce di burro in un tegame, aggiungendo la farina ed il latte e lasciando bollire per pochi minuti. Togliere dal fuoco ed aggiungere 1 uovo ed un tuorlo leggermente sbattuti mescolando velocemente per non avere l'effetto "frittata". Soffriggere in poco olio evo lo scalogno tritato finemente, aggiungere le zucchine grattugiate e le striscioline di speck, salare leggermente e cuocere per ca. 10 minuti. Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Versare nella zuppiera di portata la crema all'uovo, unire la pasta ben scolata ed il sugo di speck e zucchine. Mescolare delicatamente finchè il tutto sarà ben amalgamato e servire. Spolverizzare a piacere con parmigiano grattugiato e pepe nero macinato al momento.
Quando però l'altra sera mi hanno chiesto "una bella pastasciutta e via" ero un po' in difficoltà perchè non ero stata a fare la spesa ed ho dovuto improvvisare con quello che c'era nel frigo.
Così è nata questa "carbonara" che li ha piuttosto sorpresi per il suo gusto ricco e resi satolli come piace a loro!
Ingredienti
400 di pasta lunga (spaghetti o linguine)
3 zucchine
150 gr. di speck tagliato a fette
1 scalogno medio o 2 piccoli
1 uovo intero + 1 tuorlo
1/2 bicchiere di latte
1 cucchiaino di farina
una noce di burro
parmigiano grattugiato
sale - olio evo - pepe
Lavare e grattugiare le zucchine con la grattugia a fori larghi. Tagliare a striscioline le fette di speck.
Preparare una specie di crema facendo sciogliere una noce di burro in un tegame, aggiungendo la farina ed il latte e lasciando bollire per pochi minuti. Togliere dal fuoco ed aggiungere 1 uovo ed un tuorlo leggermente sbattuti mescolando velocemente per non avere l'effetto "frittata". Soffriggere in poco olio evo lo scalogno tritato finemente, aggiungere le zucchine grattugiate e le striscioline di speck, salare leggermente e cuocere per ca. 10 minuti. Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Versare nella zuppiera di portata la crema all'uovo, unire la pasta ben scolata ed il sugo di speck e zucchine. Mescolare delicatamente finchè il tutto sarà ben amalgamato e servire. Spolverizzare a piacere con parmigiano grattugiato e pepe nero macinato al momento.
lunedì 25 aprile 2011
La mia pasquetta
Ho solo posticipato di un giorno la mia domenicale camminata in intimità con me stessa approfittando per bruciare anche un po' di calorie accumulate ieri. Alzata di buon'ora ho preparato quattro pagnotte di pane toscano che stanno cuocendo proprio adesso e rinfrescato la pasta madre rimasta che avevo legato ieri per darle maggior forza. Il marito in MTB, i figli a letto, ho preso la mia cucciola e me ne sono andata per boschi, chè tanto a pranzo avremmo mangiato, chi se la sentiva di farlo, gli avanzi di ieri. Abitualmente faccio sempre il solito percorso: sono poco più di 12 km tra andata e ritorno che, a parte un breve tratto iniziale che serve a raggiungere una strada secondaria un po' trafficato, per il resto non si incontrano auto ed è quasi tutto immerso nel verde. A volte faccio una deviazione prendendo la vecchia strada, ormai un viottolo sterrato veramente in pessime condizioni che gira tutto intorno alle mura di un antico Monastero benedettino e che porta al piccolo borgo che si trova più o meno a metà sentiero, oppure allungo un po' il giro arrivando fino alla Chiesa di Miransù; ma per lo più seguo sempre il percorso principale che mi piace molto. Ci sono scorci bellissimi, diversi secondo la stagione, che mi emozionano sempre ed incontro scoiattoli, lepri, istrici, cervi, una volta anche una volpe.
A metà del percorso sterrato, tra il borgo ed il castello, si trova un piccolissimo cimitero, antico, quasi monumentale, dove sono sepolte anche alcune monache del monastero sul cui muro di cinta ci sono delle lapidi commoventi con il loro linguaggio un po' arcaico. Peccato che abbiano appoggiato sulla strada proprio sotto il muro i cassonetti dell'immondizia ed è veramente uno scempio!
Ovviamente a partire da questo periodo il sentiero è molto ombreggiato e, se il bosco non ha i bellissimi colori autunnali ravvivati dai ciclamini che nascono spontanei, ci sono comunque i profumi del sottobosco a fare da padrone per un momento davvero intimo e speciale che mi fa stare bene con me stessa e con i miei pensieri.
Ultimamente ho portato con me anche Kira che non appena mi vede infilare le scarpe da ginnastica entra in frenesia perchè anche a lei piace molto girellare, specie nel bosco, camminando sempre con il naso in terra per fare incetta di tutti gli odori possibili e forse portarseli con sè, chissà! Certo è che insieme abbiamo un'andatura spedita e se lei, quando arriviamo a casa, il più delle volte è ridotta così...
A metà del percorso sterrato, tra il borgo ed il castello, si trova un piccolissimo cimitero, antico, quasi monumentale, dove sono sepolte anche alcune monache del monastero sul cui muro di cinta ci sono delle lapidi commoventi con il loro linguaggio un po' arcaico. Peccato che abbiano appoggiato sulla strada proprio sotto il muro i cassonetti dell'immondizia ed è veramente uno scempio!
Ovviamente a partire da questo periodo il sentiero è molto ombreggiato e, se il bosco non ha i bellissimi colori autunnali ravvivati dai ciclamini che nascono spontanei, ci sono comunque i profumi del sottobosco a fare da padrone per un momento davvero intimo e speciale che mi fa stare bene con me stessa e con i miei pensieri.
Ultimamente ho portato con me anche Kira che non appena mi vede infilare le scarpe da ginnastica entra in frenesia perchè anche a lei piace molto girellare, specie nel bosco, camminando sempre con il naso in terra per fare incetta di tutti gli odori possibili e forse portarseli con sè, chissà! Certo è che insieme abbiamo un'andatura spedita e se lei, quando arriviamo a casa, il più delle volte è ridotta così...
...c'è solo da immaginarsi in che condizioni sono io! :-)
Ma ne vale la pena, garantito!
domenica 24 aprile 2011
Buona Pasqua!
E così siamo arrivati anche a Pasqua che "alta" come quest'anno non mi sembra di averne ricordo. Ma chi sperava in belle giornate di sole, visto che siamo a fine aprile, per approfittare magari di andarsene un po' a giro è rimasto deluso; almeno da queste parti cade da ieri sera una pioggerellina quasi autunnale.
Salvo rarissime eccezioni, il detto "Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi" non vale di sicuro per i miei familiari più vicini e sono molto contenta di questo perchè così posso anche dedicarmi a cucinare.
In genere rimango sul classico: tortellini in brodo, arrosto di agnello e pollame, un paio di contorni, dolce e frutta di stagione. Questa volta mi sono sbizzarrita solo un po' con gli antipasti con:
MUFFINS SALATI CON PROSCIUTTO ED OLIVE (per 12 muffin grandi + 10 piccoli)
250 gr di farina
200 ml di latte
2 uova
100 gr di prosciutto cotto a dadini
1 busta di olive verdi denocciolate
125 gr di ricotta
1 bustina di lievito istantaneo per salati
1 pizzico di sale
Mescolare gli ingredienti secchi (farina, lievito, sale, prosciutto e olive tagliate a pezzetti) e quelli liquidi (uova, latte, ricotta) in due ciotole separate. Unire insieme tutti gli ingredienti mescolando velocemente e riempire gli stampi per muffins (io li ho rivestiti con i pirottini di carta) per 2/3. Infornare a 180° per 15/20 minuti.
e con
GIRANDOLE DI SFOGLIA CON PANCETTA
1 rotolo di pasta sfoglia pronta
200 gr. di pancetta arrotolata tagliata a fette
passata di pomodoro q.b.
sale e peperoncino
Stendere la pasta sfoglia e ricoprirla con le fette di pancetta. Versare a cucchiaiate la passata di pomodoro, salare e aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere. Arrotolare la pasta sfoglia e tagliarla a fette alte ca. 1 cm. Disporre le fette sulla placca del forno ricoperta con la carta antiaderente della pasta sfoglia ed infornare a 200° per 15 minuti.
...però quanto si mangia in queste giornate!
Salvo rarissime eccezioni, il detto "Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi" non vale di sicuro per i miei familiari più vicini e sono molto contenta di questo perchè così posso anche dedicarmi a cucinare.
In genere rimango sul classico: tortellini in brodo, arrosto di agnello e pollame, un paio di contorni, dolce e frutta di stagione. Questa volta mi sono sbizzarrita solo un po' con gli antipasti con:
MUFFINS SALATI CON PROSCIUTTO ED OLIVE (per 12 muffin grandi + 10 piccoli)
250 gr di farina
200 ml di latte
2 uova
100 gr di prosciutto cotto a dadini
1 busta di olive verdi denocciolate
125 gr di ricotta
1 bustina di lievito istantaneo per salati
1 pizzico di sale
Mescolare gli ingredienti secchi (farina, lievito, sale, prosciutto e olive tagliate a pezzetti) e quelli liquidi (uova, latte, ricotta) in due ciotole separate. Unire insieme tutti gli ingredienti mescolando velocemente e riempire gli stampi per muffins (io li ho rivestiti con i pirottini di carta) per 2/3. Infornare a 180° per 15/20 minuti.
e con
GIRANDOLE DI SFOGLIA CON PANCETTA
1 rotolo di pasta sfoglia pronta
200 gr. di pancetta arrotolata tagliata a fette
passata di pomodoro q.b.
sale e peperoncino
Stendere la pasta sfoglia e ricoprirla con le fette di pancetta. Versare a cucchiaiate la passata di pomodoro, salare e aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere. Arrotolare la pasta sfoglia e tagliarla a fette alte ca. 1 cm. Disporre le fette sulla placca del forno ricoperta con la carta antiaderente della pasta sfoglia ed infornare a 200° per 15 minuti.
...però quanto si mangia in queste giornate!
martedì 29 marzo 2011
Ho già avuto modo...
di presentare i miei cuccioli ai quali, da quando sono forzatamente a casa nel pomeriggio, mi sono affezionata ancora di più e loro hanno fatto altrettanto con me. Sabato scorso Kira, la cagnetta, mi ha fatto prendere un bello spavento perchè durante una passeggiata deve, evidentemente, aver mangiato qualcosa che non doveva e si è sentita male. Tiene sempre il muso in terra e non è per niente facile evitarle di mangiare quello che lei ritiene commestibile. Ho già detto di come sia famelica questa razza e già fin da piccolissima la sua voracità è stata subito evidente. Già una volta si è avvelenata mangiando l'antigelo perso dal motore di un tagliaerba che per lei aveva certamente un buon sapore! In ogni caso questa volta è stata meno preoccupante anche se la paura è stata tanta nel vederla ciondolare e dormire di continuo tra il divano ed il pavimento vomitando anche un sorso d'acqua!
Per fortuna questo stato non è durato molto a lungo, anche se avevo già messo in auto il trasportino nell'evenienza di dover correre dal veterinario, ed oggi che è stata una bella giornata di sole siamo state, insieme ai gatti, tutto il pomeriggio in giardino a trafficare con vasi di fiori, giocare e coccolarsi un po'. Davvero, non saprei più come fare senza avere con me questi splendidi amici a quattro zampe, senza il loro affetto incondizionato. Oltretutto sono anche degli antistress davvero efficaci e sono certa che chi ne possiede uno sa cosa intendo dire!
Per fortuna questo stato non è durato molto a lungo, anche se avevo già messo in auto il trasportino nell'evenienza di dover correre dal veterinario, ed oggi che è stata una bella giornata di sole siamo state, insieme ai gatti, tutto il pomeriggio in giardino a trafficare con vasi di fiori, giocare e coccolarsi un po'. Davvero, non saprei più come fare senza avere con me questi splendidi amici a quattro zampe, senza il loro affetto incondizionato. Oltretutto sono anche degli antistress davvero efficaci e sono certa che chi ne possiede uno sa cosa intendo dire!
domenica 20 marzo 2011
Oggi tutto pesce!
Eh, sì! Oggi è giorno di grande abbuffata. Ho approfittato di questa domenica per riunire il mio compleanno (ieri), quello di mio figlio più grande (oggi) e la festa del papà in un unico festeggiamento invitando i miei genitori ad un pranzo che sto sfornellando da ieri... e non ho ancora finito!
Ecco il menù: bocconcini di acciughe marinate, lasagne con il pesce, orata al forno con insalatine miste, cheesecake e frittelle di riso (eccezionale contributo della mia mamma), macedonia di fragole e banane.
E per la cena: tortellini in brodo, bollito misto con cipolle di tropea in agrodolce e frutta mista di stagione.
Personalmente è la quantità di cibo che, di solito, mangio in almeno quattro giorni ma per le mie "cavallette"... Vabbè, vorra dire che da domani, movimento e dieta!
Ecco il menù: bocconcini di acciughe marinate, lasagne con il pesce, orata al forno con insalatine miste, cheesecake e frittelle di riso (eccezionale contributo della mia mamma), macedonia di fragole e banane.
E per la cena: tortellini in brodo, bollito misto con cipolle di tropea in agrodolce e frutta mista di stagione.
Personalmente è la quantità di cibo che, di solito, mangio in almeno quattro giorni ma per le mie "cavallette"... Vabbè, vorra dire che da domani, movimento e dieta!
venerdì 18 febbraio 2011
Presento i miei 4zampe...
cioè dei miei impareggiabili "pelosini" (va da sè che ogni scarrafone è bello a mamma sua ma...) rigorosamente elencati in ordine di arrivo in casa:
- TRILLY, una dolcissima gattina acquistata ad una fiera da un ambulante in uno stato di salute molto critico, ma per fortuna completamente ristabilita, sia per le pessime condizioni in cui era tenuta sia per la grande calura dell'estate 2003 che certo non giovava a quelle povere bestiole in gabbia che girovagavano tra un mercato e l'altro.
- KIRA, arrivata nel 2005 per la grande passione per i cani di questa razza (beagle) che con tanta dolcezza e affetto si fa perdonare tutto, o quasi, se non fosse per la perenne fame di carattere epico difficile da gestire :-)
- GARFIELD, gettato nel giardino di casa da chissà chi nel 2006, tanto sporco e unto che per vedere di che colore era, su indicazione del veterinario, lo abbiamo dovuto lavare tre volte! E' un gattino dal carattere strepitoso e siccome Kira lo ha trattato fin da subito come fosse il suo "cucciolo" ha, molto spesso, atteggiamenti canini: riporta piccoli oggetti che gli vengono lanciati, sembra "ringhiare" se sente movimenti, per lui sospetti, nel suo territorio, viene incontro miagolando e muovendo la coda ogni volta un membro della famiglia rientra in casa... mica si sarà "accanato"?!? :-)
- TRILLY, una dolcissima gattina acquistata ad una fiera da un ambulante in uno stato di salute molto critico, ma per fortuna completamente ristabilita, sia per le pessime condizioni in cui era tenuta sia per la grande calura dell'estate 2003 che certo non giovava a quelle povere bestiole in gabbia che girovagavano tra un mercato e l'altro.
- KIRA, arrivata nel 2005 per la grande passione per i cani di questa razza (beagle) che con tanta dolcezza e affetto si fa perdonare tutto, o quasi, se non fosse per la perenne fame di carattere epico difficile da gestire :-)
- GARFIELD, gettato nel giardino di casa da chissà chi nel 2006, tanto sporco e unto che per vedere di che colore era, su indicazione del veterinario, lo abbiamo dovuto lavare tre volte! E' un gattino dal carattere strepitoso e siccome Kira lo ha trattato fin da subito come fosse il suo "cucciolo" ha, molto spesso, atteggiamenti canini: riporta piccoli oggetti che gli vengono lanciati, sembra "ringhiare" se sente movimenti, per lui sospetti, nel suo territorio, viene incontro miagolando e muovendo la coda ogni volta un membro della famiglia rientra in casa... mica si sarà "accanato"?!? :-)
...non sono bellissimi?!?
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