(Jalaluddin Rumi, secolo XIII)
parole pensieri e gesti...LiberaMente
"AND, IN THE END, THE LOVE YOU TAKE IS EQUAL TO THE LOVE YOU MAKE" J.Lennon
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lunedì 10 febbraio 2014
Un'altra piccola perla
"Oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù"
(Jalaluddin Rumi, secolo XIII)
(Jalaluddin Rumi, secolo XIII)
domenica 12 gennaio 2014
martedì 25 giugno 2013
Saggezza...
"Amatevi,
ma non tramutate l'amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un
mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a
vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa. Scambiatevi
il pane, ma non mangiate un solo pane. Cantate e danzate insieme e
insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d'essere solo."
Khalil Gibran
lunedì 10 giugno 2013
Una perla...
"Amatevi,
ma non tramutate l'amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un
mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a
vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa. Scambiatevi
il pane, ma non mangiate un solo pane. Cantate e danzate insieme e
insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d'essere solo."
Khalil Gibran
lunedì 11 marzo 2013
"La pelle svelata"
da leggere attentamente...
"I serpenti cambiano pelle di tanto in tanto, in cicli previsti della loro vita. Ma a volte un piccolo incidente, una ferita più grande, il morso di un altro animale, una pietra tirata da un bambino, vanno contro la logica dei cicli e fanno sì che il rettile sia costretto a uscire da sé stesso prima del tempo, lasciandosi dietro una copia, con la sua forma e i suoi disegni, così perfetta che può dare un soprassalto agli ignari. Ma la forma è vuota e inerte, appena una traccia secca di un altro tempo, e il vero serpente è già lontano, molto lontano, e striscia veloce con la sua pelle nuova.
So che gli uccelli vanno in muta di tanto in tanto, e cambiano l’intero loro piumaggio. La natura di solito indica il momento, ma anche il caso ha la sua parte. La prigionia in una gabbia, una zuffa con un altro uccello, una separazione dal nido possono portarlo ad abbandonare le penne, a lasciare in mostra la pelle rosata, a sentire più freddo, a tacere per lunghi periodi. E a tal punto la muta altera l’uccello che a volte è impossibile sapere a quale specie esso appartenga o indovinare qual è la melodia del suo canto. Fino il giorno in cui, al termine del ciclo, l’uccello lascia il ramo dove posava immobile, crescono nuove penne, nuovi colori, ed esso ritrova il vecchio canto. Secondo gli esperti, il canto ritorna con maggior intensità e con maggior bellezza dopo ogni muta. Gli amanti degli uccelli conoscono l’arte dell’attesa.
"I serpenti cambiano pelle di tanto in tanto, in cicli previsti della loro vita. Ma a volte un piccolo incidente, una ferita più grande, il morso di un altro animale, una pietra tirata da un bambino, vanno contro la logica dei cicli e fanno sì che il rettile sia costretto a uscire da sé stesso prima del tempo, lasciandosi dietro una copia, con la sua forma e i suoi disegni, così perfetta che può dare un soprassalto agli ignari. Ma la forma è vuota e inerte, appena una traccia secca di un altro tempo, e il vero serpente è già lontano, molto lontano, e striscia veloce con la sua pelle nuova.
So che gli uccelli vanno in muta di tanto in tanto, e cambiano l’intero loro piumaggio. La natura di solito indica il momento, ma anche il caso ha la sua parte. La prigionia in una gabbia, una zuffa con un altro uccello, una separazione dal nido possono portarlo ad abbandonare le penne, a lasciare in mostra la pelle rosata, a sentire più freddo, a tacere per lunghi periodi. E a tal punto la muta altera l’uccello che a volte è impossibile sapere a quale specie esso appartenga o indovinare qual è la melodia del suo canto. Fino il giorno in cui, al termine del ciclo, l’uccello lascia il ramo dove posava immobile, crescono nuove penne, nuovi colori, ed esso ritrova il vecchio canto. Secondo gli esperti, il canto ritorna con maggior intensità e con maggior bellezza dopo ogni muta. Gli amanti degli uccelli conoscono l’arte dell’attesa.
Tutte
le persone, costruiscono almeno un grande personaggio nella loro
vita: se stessi, la propria autoimmagine. A ciascun ciclo naturale
dell’esistenza, questo personaggio perde sostanza, sbiadisce, si
emargina, diventa incomprensibile e inverosimile. E’ l’ora del
cambio di pelle, l’ora di riscrivere interiormente il personaggio,
distaccandosi dolorosamente dalla pelle, ora secca e morta, che per
tanto tempo lo ha accompagnato. Ai suoi piedi rimane una spoglia
invisibile, un piumaggio etereo, forse appena percepibile nello
scintillio degli occhi, nella rinnovata destrezza dei gesti.
Così
come nei rettili e negli uccelli, certi colpi inaspettati, certe
ferite, certe angosce, possono anticipare la muta a un momento
imprevisto. Il nostro canto tace, le nostre piume cadono, e noi
tremiamo di freddo sul ramo più remoto della voliera. Ma allora il
ciclo si completa, inaspettatamente come è cominciato. Il
personaggio è già un altro, integrato al mondo che lo circonda e
dal mondo ogni volta più celebrato. Noi torniamo a cantare ancora
meglio, a strisciare più veloci tra i cespugli e le pietre. Sono i
cicli della nostra provvisoria pienezza. Noi ci sentiamo interi
nuovamente. Ci sentiamo come sempre fummo, poiché le trasformazioni
spariscono tra i due anelli estremi della catena, che si uniscono
nella memoria. Non ricordiamo niente che non sia il momento
abbagliante, il personaggio completo, e nella meraviglia di una pace
attiva nemmeno percepiamo che il nostro canto adesso è differente,
che la nostra pelle è un’altra.
Quello che è rimasto sul cammino, piume, pelle, identità, non sono spoglie o reminiscenze, sono parti perdute della materia che ci costituisce, sono fossili della nostra essenza, sono ego sottratti, che in un giorno qualsiasi del futuro ci lasceranno con un’unica piuma, con un’ultima pelle, con un ultimo e monocorde canto, con il personaggio definitivo.
Quello che è rimasto sul cammino, piume, pelle, identità, non sono spoglie o reminiscenze, sono parti perdute della materia che ci costituisce, sono fossili della nostra essenza, sono ego sottratti, che in un giorno qualsiasi del futuro ci lasceranno con un’unica piuma, con un’ultima pelle, con un ultimo e monocorde canto, con il personaggio definitivo.
Abbiamo
bisogno di cominciare ad amarlo molto presto, molto prima del primo
cambio di pelle."
Julio
Monteiro Martins
venerdì 22 febbraio 2013
Oggi và cosi...
“Mi
sono messa a immaginare come mi sarebbe piaciuto vivere quel momento.
Mi sarebbe piaciuto essere piena di gioia, curiosa, felice. Vivere
intensamente ogni istante, dissetarmi con l'acqua della vita. Avere
di nuovo fiducia nei sogni. Essere capace di lottare per ciò che
desideravo. Avere un uomo che mi amava.
Si, era davvero questa la donna che avrei voluto essere e che, all'improvviso, compariva e si trasformava in me (…..) L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L'amore può condurci all'inferno o al paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. È necessario cercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e tristezza. Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro.”
Si, era davvero questa la donna che avrei voluto essere e che, all'improvviso, compariva e si trasformava in me (…..) L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L'amore può condurci all'inferno o al paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. È necessario cercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e tristezza. Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro.”
mercoledì 19 settembre 2012
Una pillola di me...
Abito sempre nel mio sogno
e di tanto in tanto faccio una visita alla realtà.
Ingmar Bergman
Ingmar Bergman
martedì 10 luglio 2012
Piccola perla
"Iniziare un nuovo cammino ci spaventa; ma dopo ogni passo ci rendiamo conto di quanto fosse pericoloso rimanere fermi." R. Benigni
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venerdì 13 aprile 2012
Gemma di pensiero
Il libro che sto leggendo adesso inizia con questo prologo:
"A volte ballo, da sola, seguendo una musica che sento solo io. Quando danzo avverto il battito della Terra risalire lungo i piedi e le gambe, lungo i lombi e la pancia fin dentro il petto e allora il mio cuore batte al ritmo di quello della Terra. Poi mi chiedo se lo senti anche Tu, sotto quello spicchio di terreno dove te ne stai in piedi o cammini o giaci o forse balli. Perchè, quando ballo, io ballo sempre con Te"
E' un po' quello che succede in certe, intense, lezioni a Liberadanza...
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"A volte ballo, da sola, seguendo una musica che sento solo io. Quando danzo avverto il battito della Terra risalire lungo i piedi e le gambe, lungo i lombi e la pancia fin dentro il petto e allora il mio cuore batte al ritmo di quello della Terra. Poi mi chiedo se lo senti anche Tu, sotto quello spicchio di terreno dove te ne stai in piedi o cammini o giaci o forse balli. Perchè, quando ballo, io ballo sempre con Te"
E' un po' quello che succede in certe, intense, lezioni a Liberadanza...
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venerdì 27 gennaio 2012
"Un fiocco di neve sulla notte dei cristalli"
Un fiocco di nevesi posa sul filo spinato,
poi si scioglie, diventa fanghiglia,
sulle orme che trascinano lente
l'innocenza,
la colpa del niente.
Rami spogli di un inverno
a finire
per milioni di vite,
derise e racchiuse silenti
dentro strisce di stoffa
che una lurida mente
ha imbastito e cucito
sulla pelle emaciata,
come fosse di Luna.
Intanto, l'acre fumo si perde,
disegnando nubi grigie in salita
alitando le grida di orrore,
dal comignolo dell'indifferenza.
venerdì 13 gennaio 2012
Un'emozione
"la grazia sarà l'antidoto con cui sconfiggeremo la vecchiaia e il tempo quando ormai vicini alla fine avremo nel cuore abbastanza luce per apprezzare la bellezza di quei gesti che vivranno oltre noi"
non so chi l'abbia scritta ma mi ha dato una grande un'emozione
non so chi l'abbia scritta ma mi ha dato una grande un'emozione
giovedì 29 dicembre 2011
Vivere per Amore
Non so chi l'abbia scritto e sul web viene riportato in molti siti. Ma chiunque l'abbia fatto mi ha emozionato molto...
"Trascorrere notti e notti svegli guardando il buio in compagnia dei propri pensieri, con i propri stati d'animo, con le proprie incertezze, con i propri dubbi, con i propri sorrisi, con i propri dolori.
Vorresti esser altrove. Vorresti fare, parlare, camminare, inventare, scrivere, urlare, correre... poi, forse, vorresti sì vorresti...
Immagini e colori, suoni e voci che si rincorrono incessantemente e senza apparente motivo ma sono le emozioni che hai vissuto e che sperimenti ogni giorno, sono i sentimenti del tuo io, sono le infinite sensazioni del tuo animo che muovono tutto, che partoriscono tutto, che circondano tutto e te stesso spinto da loro.
Non temere mai i tuoi pensieri più profondi, guardali.
Non temere mai ciò che è giusto, lotta affinchè sia.
Non temere mai i tuoi ricordi, sfogliali.
Non temere mai le tue emozioni, seguile.
Non temere mai i tuoi sogni, rincorrili.
Ma, soprattutto, non temere mai la tua anima. Lascia che scorra forte e violenta nelle tue vene. Lascia che si mescoli con il sangue e che con esso formi vortici impetuosi dentro di te. Lascia che arrivi all'interno di ogni tua più piccola particella. Lascia che giochi con la fantasia. Lascia che questa unione sia per te partenza e arrivo.
Credi che il tempo si sia fermato ad aspettarti e forse è proprio così chiedendoti chi sei, domandandoti cosa vuoi realmente, cosa hai fatto fino ad ora, cosa vuoi fare da ora.
E poi ti sembra di intravedere la tua felicità da lontano coi suoi raggi di sole che rendono l'aria intorno a te vibrante e pura, leggera e in fondo morbida, quasi come fosse da assaporare.
La scorgi dietro l'austero orizzonte del passato eppure così presente. Ma ecco che ti dici che potresti trovarle un futuro e trovarla in futuro; ma in un futuro nuovo, diverso, più vero.
E poi ascoltali sempre, il tuo cuore, il tuo io più nascosto, il fanciullo che vive in te, il saggio che alberga nella tua mente. Ogni essere vivente sa di dover confrontarsi con tutto ciò. Fuggire, cancellare, nascondere, non ascoltare non sarebbe vivere e tu ora lo hai compreso. La loro assenza sarebbe sinonimo di mancanza di vita, di incompiuta persona. Anche se ti sembra superfluo e inutile, anche se può far soffrire e sembrare irraggiungibile, anche se... anche se...
Confrontiamoci quando dimensioni reali ed impalpabili chiamano poichè dopo non si riuscirebbe a cogliere quall'attimo. Fa' che ogni percezione abbia la possibilità di sfiorarti, come la brezza mattutina fa con il viso, e toccarti, come una mano dolce ed amica fa con la pelle, e attraversarti, come l'acqua fa con la terra dopo che l'ha bagnata, per renderla viva, per generare la vita.
Allora, ma solo allora,
ti renderai conto di che passioni intense
si possa essere origine.
E ti renderai conto di cosa significhi
VIVERE ma vivere veramente.
Non importa per chi sia o per cosa sia,
l'importante è che sia per Amore.."
immagine presa da qui
"Trascorrere notti e notti svegli guardando il buio in compagnia dei propri pensieri, con i propri stati d'animo, con le proprie incertezze, con i propri dubbi, con i propri sorrisi, con i propri dolori.
Vorresti esser altrove. Vorresti fare, parlare, camminare, inventare, scrivere, urlare, correre... poi, forse, vorresti sì vorresti...
Immagini e colori, suoni e voci che si rincorrono incessantemente e senza apparente motivo ma sono le emozioni che hai vissuto e che sperimenti ogni giorno, sono i sentimenti del tuo io, sono le infinite sensazioni del tuo animo che muovono tutto, che partoriscono tutto, che circondano tutto e te stesso spinto da loro.
Non temere mai i tuoi pensieri più profondi, guardali.
Non temere mai ciò che è giusto, lotta affinchè sia.
Non temere mai i tuoi ricordi, sfogliali.
Non temere mai le tue emozioni, seguile.
Non temere mai i tuoi sogni, rincorrili.
Ma, soprattutto, non temere mai la tua anima. Lascia che scorra forte e violenta nelle tue vene. Lascia che si mescoli con il sangue e che con esso formi vortici impetuosi dentro di te. Lascia che arrivi all'interno di ogni tua più piccola particella. Lascia che giochi con la fantasia. Lascia che questa unione sia per te partenza e arrivo.
Credi che il tempo si sia fermato ad aspettarti e forse è proprio così chiedendoti chi sei, domandandoti cosa vuoi realmente, cosa hai fatto fino ad ora, cosa vuoi fare da ora.
E poi ti sembra di intravedere la tua felicità da lontano coi suoi raggi di sole che rendono l'aria intorno a te vibrante e pura, leggera e in fondo morbida, quasi come fosse da assaporare.
La scorgi dietro l'austero orizzonte del passato eppure così presente. Ma ecco che ti dici che potresti trovarle un futuro e trovarla in futuro; ma in un futuro nuovo, diverso, più vero.
E poi ascoltali sempre, il tuo cuore, il tuo io più nascosto, il fanciullo che vive in te, il saggio che alberga nella tua mente. Ogni essere vivente sa di dover confrontarsi con tutto ciò. Fuggire, cancellare, nascondere, non ascoltare non sarebbe vivere e tu ora lo hai compreso. La loro assenza sarebbe sinonimo di mancanza di vita, di incompiuta persona. Anche se ti sembra superfluo e inutile, anche se può far soffrire e sembrare irraggiungibile, anche se... anche se...
Confrontiamoci quando dimensioni reali ed impalpabili chiamano poichè dopo non si riuscirebbe a cogliere quall'attimo. Fa' che ogni percezione abbia la possibilità di sfiorarti, come la brezza mattutina fa con il viso, e toccarti, come una mano dolce ed amica fa con la pelle, e attraversarti, come l'acqua fa con la terra dopo che l'ha bagnata, per renderla viva, per generare la vita.
Allora, ma solo allora,
ti renderai conto di che passioni intense
si possa essere origine.
E ti renderai conto di cosa significhi
VIVERE ma vivere veramente.
Non importa per chi sia o per cosa sia,
l'importante è che sia per Amore.."
sabato 24 dicembre 2011
...perchè il Natale non è un periodo o una stagionalità, ma uno stato della mente
E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.
Madre Teresa di Calcutta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.
Madre Teresa di Calcutta
sabato 3 dicembre 2011
Gemma di pensiero
Le cose che il bambino ama
rimangono nel regno del cuore
fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi dove una volta
giocavamo.
rimangono nel regno del cuore
fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi dove una volta
giocavamo.
Kahlil Gibran
immagine presa da quivenerdì 25 novembre 2011
Chissà se mai lo impareremo...
Abbiamo imparato a volare nei cieli come uccelli e solcare i mari come
pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice azione di camminare
sulla terra come fratelli.
M.L.King
immagine presa da qui
pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice azione di camminare
sulla terra come fratelli.
M.L.King
immagine presa da qui
giovedì 27 ottobre 2011
Magia e bellezza
"L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni
e così noi vediamo magia e bellezza in loro;
ma in realtà magia e bellezza sono in noi."
Kahlil Gibran

immagine presa da qui
e così noi vediamo magia e bellezza in loro;
ma in realtà magia e bellezza sono in noi."
Kahlil Gibran
immagine presa da qui
domenica 2 ottobre 2011
Buonanotte...
“Ho imparato che nessuno è perfetto ... Finché non ti innamori.Ho imparato che la vita è dura ... Ma io di più!
Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse ... quelle che lasci andare tu le prende qualcun altro.
Ho imparato che quando serbi rancore e amarezza ... la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato che bisognerebbe sempre usare parole buone ... Perché domani, forse, si dovranno rimangiare.
Ho imparato che basta un sorriso ... è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato che non posso scegliere come mi sento ... Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ... ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato che bisogna godersi il viaggio ... e non pensare solo alla meta.
Ho imparato che è meglio dare consigli solo in due circostanze ... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.”
giovedì 22 settembre 2011
Buonanotte...
Il chimico che riuscirà ad estrarre dagli elementi del suo cuore la compassione, il rispetto, il desiderio, la pazienza, il rimpianto, la sorpresa e il perdono per riunirli in un unico composto avrà creato quell’atomo chiamato AMORE.
Kahlil Gibran
immagine presa da qui
giovedì 15 settembre 2011
Buonanotte...
"..guardami negli occhi e non aver paura di oltrepassare il mio sguardo; guardami dentro e non spaventarti della confusione che troverai; guardami con Amore ed entra nel mio cuore: non meravigliarti dell'immenso Amore che scoprirai per Te..."
Anonimo

Anonimo
immagine presa da qui
sabato 27 agosto 2011
Pensiero
sembra cercare se stessa, costruissero le mura di un’indipendenza rude e illimitata." (Saramago)
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